Progetto di edificio a destinazione residenziale in Via Romagna a Cento (FE)

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Descrizione progetto
Tabella riepilogativa intervento
Inquadramento tipologia di intervento

Descrizione progetto

La progettazione strutturale è stata condotta in ottemperanza dei Decreti ministeriali del 1996 relativi alle Norme tecniche ed alle Norme sismiche. Tuttavia, dato l’imminente ingresso delle nuove Norme Tecniche, si è ritenuto opportuno introdurre alcuni concetti di progettazione antisismica peraltro già presenti nella Circolare Ministeriale LL.PP. del 10.04.1997, n. 65/AA.GG. (“Istruzioni per l’applicazione delle “ Norme tecniche per le costruzioni in zona sismica”) non cogente. Tale scelta si è tradotta nelle seguenti azioni:

  • applicazione del metodo agli Stati limite in campo statico e sismico;
  • applicazione dei criteri antisismici sulle armature e geometrie in relazione a: quantitativi minimi, criteri costruttivi delle staffature, geometria delle travi (limitazioni per travi in spessore), limiti sulle eccentricità planimetriche tra assi travi ed assi pilastri, controllo delle modalità di rottura delle travi in campo duttile.

L’analisi strutturale e le verifiche correnti sugli elementi in c.c.a. è stata condotta utilizzando il codice di calcolo Win-Strand prodotto dalla ENEXSYS S.r.L. Via Tizzano 46/2 Casalecchio di Reno (Bologna).

Progetto:

Strutture in fondazione
In funzione della caratterizzazione del terreno è stata prevista una tipologia a platea nervata, al fine di contenere i cedimenti differenziali e far fronte alle riduzioni di portata in condizioni sismiche. I pilastri dei porticati a struttura lignea sono fondati su plinti isolati dato il minore cimento statico.

Strutture in elevazione
Le strutture in elevazione sono costituite da telai spaziali di travi e pilastri in c.c.a. ai quali è affidata la funzione di resistere alle azioni sismiche. I solai sono di tipo unidirezionale in laterocemento ad eccezione dei solai ricadenti nella sala e nella porzione di sottotetto di una delle due ville. Questi ultimi sono stati previsti a piastra piena sia in seguito all’esigenza architettonica di ottenere un ambiente aperto, con luci importanti (sino a 9.0 m) e presenza del vano scala a complicare le eventuali orditure di un solaio a comportamento unidirezionale sia per il limite geometrico volutamente imposto sulla larghezza delle travi in spessore appartenenti a telai sismoresistenti.
La copertura in legno è sostenuta da travi di falda inclinate e travi di gronda aventi sezioni ad “L” variamente sagomate per seguire le conformazioni architettoniche.
La disposizione planimetrica delle strutture crea una figura piana abbastanza regolare di forma pseudo rettangolare, tuttavia alcune dissimmetrie planimetriche, le dissimmetrie altimetriche dovute alle autorimesse e la presenza dei solai a piastra piena creano sensibili, ma non eccessive, difformità di comportamento strutturale tra le due unità abitative. Dal punto di vista dei carichi è stata prevista la possibilità di creare un soppalco all’interno dell’autorimessa. La costruzione occupa un’area di dimensioni planimetriche principali pari a 25×12 m si eleva per tre piani fuori terra raggiungendo un’altezza massima sul colmo pari a circa 10.0 m.

Impianti
Sono stati previsti i seguenti impianti:

  • Impianto di riscaldamento a radiatori e pannelli radianti. L’edificio è stato suddiviso in singole unità immobiliari dotate ciascuna di impianto di riscaldamento autonomo. L’energia necessaria al funzionamento dell’impianto viene prodotta da caldaie autonome a gas con produzione di acqua calda. E’ stato realizzato un impianti di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento; a partire da ogni caldaia si dirama il circuito di distribuzione principale che raggiunge i collettori di distribuzione della zona giorno e della zona  notte dotati di valvole di zona comandate da cronotermostati ambiente di piano.
  • Predisposizione – realizzazione impianti di raffrescamento estivo
  • Impianto idrosanitario
  • Impianto solare produzione acqua calda sanitaria. L’impianto sarà costituito da un sistema di captazione dell’energia solare composto da pannelli piani in batteria installati sulla copertura dell’edificio.
  • Impianto di adduzione idrica e gas a partire dai punti di consegna delle società fornitrici.
  • Impianti di scarico acque usate.

Tabella riepilogativa intervento

INTERVENTO Progettazione strutturale edificio residenziale
UBICAZIONE INTERVENTO Via Romagna, Cento (FE)
PERIODO 2008/2009
COMMITTENTE Soggetto privato
IMPORTO LAVORI 800.000 €
DESCRIZIONE DEL SERVIZIO SVOLTO Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, progetto esecutivo strutturale, progetto esecutivo impianti, sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e D.L.
STATO DI ATTUAZIONE Ultimato
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO Progettazione esecutiva e calcoli strutturali per strutture di fondazione ed elevazione dell’edificio residenziale

Inquadramento tipologia di intervento

CATEGORIA DESTINAZIONE FUNZIONALE ID Opere

Corrispondenze

IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE GRADI DI COMPESSITA’

G

L. 143/49 Classi e categorie

D.M.
18/11/1971

D.M.
232/1991

Edilizia Residenza

E.06

I/c

I/b

Edilizia residenziale privata e pubblica di tipo corrente con costi di costruzione nella media di mercato e con tipologie standardizzate 0,95
Strutture Strutture, Opere infrastrutturali puntuali

S.03

I/g

I/b

Strutture o parti di strutture in cemento armato – Verifiche strutturali relative – Ponteggi, centinature e strutture provvisionali di durata superiore a due anni 0,95